24 Ore e 14 minuti: è Guinness World Records a supporto dei malati oncologici

24 Ore e 13 minuti.

Un Guinness World Records Ufficiale per gridare al mondo che esiste la Terapia della Risata.

60 persone che insieme a The Bridge for Hope e Richard Romagnoli hanno portato avanti questo grande sogno.

Un sogno che va al di la dell’aspetto ludico e di immagine che può darti un Guinness World Records. Un sogno che in realtà appartiene a tutti. Soprattutto un sogno a sostegno delle persone malate di cancro e dei loro familiari.

La risata incondizionata come terapia integrativa. Quella risata che è capace di tirare fuori la gioia interiore. Quella risata che è in grado di portare benefici psicofisiologici anche nella malattia.

 

Ecco cosa è accaduto a Reggio Emilia il 5/6 Novembre.

60 challengers capitanati da Richard Romagnoli, hanno portato a termine un Guinness World Records che rimarrà per sempre nelle storia.

60 cuori che battevano per un unico scopo: far conoscere a mondo la gioia della risata incondizionata come supporto in campo oncologico.

60 meravigliose persone che hanno fatto battere il cuore anche a tutte le persone che erano presenti.

 

60 persone a cui The Bridge for Hope deve dire GRAZIE!

 

24 Ore e 14 minuti. Eppure non hanno mollato un attimo. Nei momenti di forte stanchezza il loro pensiero andava a tutte quelle persone che stavano aiutando grazie a questa impresa. A quelle persone che nonostante la malattia erano lì presenti per sostenerci, che urlavano di non mollare.

24 ore e 14 minuti di puro amore. Una forma di amore che va oltre la malattia, una forma di amore che mette la persona al centro.

Non mi stancherò mai di dire che le persone non sono malate ma hanno una malattia.

I 60 Challengers si sono messi a servizio dell’umanità con un unico ingrediente: l’amore scatenato dalla risata incondizionata.

Ecco cosa è accaduto in quelle 24 Ore e 14 minuti.

 

E ora cosa accadrà?

Quelle 24 ore sono state solo l’inizio, ora la missione di The Bridge for Hope, e per chi lo vorrà insieme a noi, e mantenere accesso questo fuoco che è stato accesso.

 

Tutto lo staff di The Bridge for Hope ringrazia:

Richard Romagnoli, Giulia Spadari, Monica Tocchini, Georgia Baldassari, Valter Ferrato , Grazia Chitti , Carla Favazza, Umberto Carminati, Paula Regina Prugger, Leonardo Angeletti, Rori Puleo, Florence Malisan,Mirco Danieli, Silvia Gianoglio, Brunella Bovio, Angelo Cattaneo, Silvia Mecca, Monica Montini, Giuliana D’Agostini, Morena Nuvolone, Anna Galuppi, Mara Quinto, Vesna Popovikj, Sara Indirli Aedus Namor, Erika Donini, Grejs Raguzin, Barbara Cazzini, Miriam Tardugno, Marco Bassiato, Anna Godano, Daniela Russo, Danila Daniotti, Valentina Barluzzi, Andrea Manenti, Alessandra Bettello, Pier Paolo Martino, Daniele Vincenzi, Stefano Passarella, Riccardo Simionato, Monica Agnoli, Martina Bellato, Rosalba Panissidi, Alessandro Benetti, Mariapaola La Caria, Alessia Nocilla, Sara Valla, Stefano Colombari, Claudio Cinelli, Monica Longhi, Rossella Traversari, Lorenza Sartori, Sara Salvarani, Paraskevi Spantidaki ,Enzo Polidoro, Stefania Re.

 

Grazie di cuore anche a tutto lo staff che ci ha sostenuto con amore e impegno.