Deborah Beretta alla 24 Ore di Risate per la Vita: il cancro, un libro, una vita da vivere

Deborah sarà testimonial della “24 Ore di Risate per la Vita”, sarà uno dei nostri.

Vi siete mai chiesti come una persona che ha il cancro vede la propria malattia? Ma soprattutto cosa prova?

Sicuramente si, ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere direttamente alla persona interessata.

Anzi il più delle volte si fa finta di niente pensando che sia meglio. Non si chiede, non si parla, tutto va bene.

Quello che invece mi ha spiegato Deborah Beretta, Magica Debby su Facebook (42000 followers) è proprio diverso da ciò che solitamente si pensa.

Come io ti vedo” è il titolo del suo libro appena uscito,  Onda D’Urto Edizioni.

Cosa ha fatto Deborah?

Deborah, che lavora in campo medico, ha deciso di raccontare la sua malattia.

“Scrivo per lasciare traccia indelebile di ciò che sono, per raccontare il mio viaggio tra sorrisi, anima ed emozioni.

Il viaggio di una donna che vuol vivere e del suo cancro.

Non un diario o il racconto di una malattia, ma un volo radente sul cuore, a raccogliere emozioni sentimenti e sensazioni.

Per avere sempre un sorriso, la speranza.”

Queste le parole di Deborah nel raccontarmi il suo libro.

Parole che lasciano un segno nell’anima, parole che ti commuovono ma parole che ti fanno capire anche la forza e la voglia di vivere di Deborah.

Ho fatto una lunga chiacchierata con Deborah. Ci siamo incontrate qualche giorno fa, era domenica. Abbiamo condiviso una magnifica giornata con le nostre famiglie, mariti e figli compresi. Si è creata subito magia, una magia che mi ha riempito il cuore.

Deborah è così come appare su Facebook, un profilo da 42000 Followers. Dolce, disponibile, una guerriera.

Mi parla del suo libro e mi racconta che lo ha scritto per lasciare traccia a suo marito Claudio e al suo piccolo Gabriele. Non solo, mi dice che il ricavato del libro ha deciso di destinarlo alle famiglie con bimbi malati che hanno bisogno di soldi.

“Sai, mi dice, purtroppo quando hai un bimbo malato devi smettere di lavorare e se non hai chi ti aiuta diventa un problema”.

Così mi racconta di come sta aiutando la madre di un bambino da anni malato e ricoverato da un po’ di tempo al Sant’Orsola di Bologna.

Il cuore di una madre.

Deborah ha un cuore grande e noi di The Bridge for Hope siamo felici che lei abbia accettato di farci da testimonial.

Deborah ha deciso di condividere con tutti noi la sua storia per dare un messaggio ben preciso. Un messaggio di forza e di coraggio. Un messaggio di amore.

Il messaggio di una donna che vuole vivere e combatte ogni giorno con quel “mostro” che è dentro di lei ma non è lei.

 

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